Donne, bambine, fate, regine

dal 23 maggio al 22 ottobre 2017

a Fondazione Cerratelli:

– si occupa di conservare e valorizzare il suo importante patrimonio e di promuovere la diffusione della cultura legata al teatro di prosa, al teatro lirico e al cinema attraverso incontri e convegni sul settore.

– organizza periodicamente corsi di alta formazione per formare i giovani e per tramandare il mestiere del sarto e del costumista teatrale.

– restaura e riadatta costumi di scena per nuove manifestazioni, spettacoli ed eventi nell’ ambito lirico, teatrale, televisivo e cinematografico.

– con la collaborazione dell’Università di Pisa si occupa della catalogazione scientifica dei costumidella collezione con l’intento di reperire in maniera informatica le principali informazioni relative all’ oggetto d’arte.

–  è interessata e impegnata a sviluppare sinergie e collaborazioni con altri organismi, pubblici o privati, italiani od esteri, che operino nei medesimi settori d’interesse o che ne condividano lo spirito e le finalità.

La comunicazione é una delle mission prioritarie della Fondazione Cerratelli, le esposizioni ne cadenzano periodicamente l’attività culturale, rivolta ad un pubblico molto ampio e non solo agli specialisti del settore

Grazie all’interesse riscontrato in questi mesi, al calore e all’incanto che trasmette al pubblico l’opera di Luzzati, la mostra DONNE BAMBINE FATE E REGINE Il femminile disegnato da Emanuele Luzzati ha deciso di non chiudere, ancora!E’ prorogata infatti fino a domenica 22 ottobre 2017. 

Una mostra che documenta l’attività di Emanuele Luzzati come autore e interprete di un tema curioso e inconsueto: la rappresentazione della figura femminile. La mostra nasce in collaborazione con il più importante archivio esistente  di costumi, abiti e materiali sartoriali: la Fondazione Cerratelli, fondata nel 2005 a San Giuliano Terme (Pisa). La fondazione raccoglie 30.000 costumiteatrali e cinematografici, una collezione di circa 300 abiti originali e di alta moda e un archivio di cartamodelli storici e di moda.

Quella della figura femminile è una rappresentazione riscontrabile, come si vuole testimoniare in questa mostra, in diversi ambiti praticati dall’ artista. Dall’ illustrazione al teatro, soprattutto, sono diverse le peculiarità e le caratteristiche della figura femminile in Luzzati: dalla sensualità nel volume Dodici Cenerentole in cerca d’autore, alle grottesche rappresentazioni per le favole dei Grimm e le maschere per lo spettacolo teatrale Lea Lebovitz, fino a quelle più oniriche realizzate per Alice nel paese delle meravigliee a quelle raffinate ed eleganti per La Cenerentola.

Ad impreziosire l’esposizione saranno i costumi della Fondazione Cerratelli progettati dal maestro Luzzati (sarà interessante riscontrare in alcuni di essi interventi pittorici dell’artista stesso), per le opere liriche CenerentolaMatilde di Shabran e L’italiana in Algeri di Gioacchino Rossini,il Don Giovanni  di Wolfang Amadeus Mozart e La carriera di un libertino per le musiche di Igor Stravinsky.

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Attenzione: l'evasione degli ordini riprenderà in data 1 settembre / Warning: order processing will resume on 1 September Rimuovi