MuseoLuzzati

CALVINO E RODARI: OMAGGIO A LELE LUZZATI PER IL DECENNALE DALLA SCOMPARSA

In collaborazione con la 54^ edizione del Bologna Children’s Book Fair, Palazzo D’Accursio ospiterà, presso i suoi splendidi spazi, una mostra con opere originali di Emanuele Luzzati.

Una mostra, in co produzione con la Porto Antico S.p.a., che traduce per immagini alcune delle opere di due degli autori italiani di maggior importanza: Italo Calvino e Gianni Rodari.

Un’interpretazione in cui le immagini giocano in una sorta di equilibrio tra narrazione e invenzione costante, tra elementi riconoscibili (“Ho cominciato proprio facendo l’illustrazione di un personaggio che è il visconte strappandola in due per dare l’idea del visconte dimezzato”, così Luzzati) inventati per gli occhi dei bambini con una libertà di segno che conduce Luzzati a “giocare” con la materia, il colore, caricando di significato espressivo i suoi personaggi ed immergendoli in un mondo fantastico.

Come testimoniò Rodari stesso: “Il segreto, con i bambini e con i ragazzi, non è di truccarsi da bambino, ma di essere e di restare un adulto che però sappia conservare e usare la fantasia, per modo che l’incontro con lui possa avvenire anche su terreni che di solito sono esclusi dal rapporto tra bambini e adulti. Questo segreto Lele lo possiede spontaneamente(…)”.

Il percorso espositivo ci svelerà il dialogo tra i due autori ed Emanuele Luzzati, sostenuto dalla comune passione di questi tre grandi autori del ‘900 per il mondo magico della narrazione e dell’invenzione per l’infanzia, ma non solo. La selezione delle opere si basa sulla volontà di documentare i valori artistici di Luzzati e del suo immaginario.

Le opere in mostra sono state realizzate da Luzzati per le seguenti fiabe di Italo Calvino: L’uccel belverde e altre fiabe italiane, Einaudi, Torino, 1972; Il Principe granchio e altre fiabe italiane Einaudi, Torino, 1974; Il visconte dimezzato Einaudi, Torino, 1975. Mentre le illustrazioni per Gianni Rodari sono: Filastrocche lunghe e corte, Editori Riuniti, Roma 1981; Il libro dei perchè, Editori Riuniti, Roma 1984; Fiabe lunghe un sorriso, Editori Riuniti, Roma 1987; Perché i re sono re?, Editori Riuniti, Roma 1993.

GLI INCANTESIMI: DI EMANUELE LUZZATI

Da sabato prossimo, 22 ottobre, presso il quartiere fieristico del Filatoio di Caraglio avrà luogo un’importantissima mostra nazionale, questa mostra sarà interamente dedicata al celebre illustratore, costumista e scenografo Emanuele Luzzati, in occasione del decimo anniversario del suo morte, che avverrà nel gennaio 2017.

L’artista genovese, famoso per il suo grande talento e creatività è stato riconosciuto e premiato a livello internazionale, non c’è dubbio che sia stato uno straordinario interprete dell’arte contemporanea, dando sempre alle sue opere uno stile molto personale, ricco di fantasia e surrealismo, essendo capace di utilizzare qualsiasi tipo di materiale: ha opere in terracotta con smalto, come tessuto di lana per arazzi ad incisione su diversi supporti, ha utilizzato anche collage di carta a volte.
L’artista lascia in eredità circa cinquecento scenografie realizzate per innumerevoli teatri italiani e alcuni stranieri di prosa, opera e danza, numerosi libri illustrati dedicati ai bambini, pannelli, cantilever e arazzi realizzati anche con arredi urbani, navali e altri importanti cantieri. pubblico.
Questa mostra in onore di Luzzati, dal titolo Gli Incantesimi di Emanuele Luzzati, sarà allestita e diretta dalla Fondazione Il Filatoio Rosso, con la collaborazione della Fondazione Cerratelli di San Giuliano Terme e del Museo Luzzati di Genova; I curatori dell’evento saranno Roberta Orsi Landini e Bruna Niccoli.
La mostra presenterà più di cento opere d’arte di Luzzati, che saranno organizzate in tre diverse sezioni. La prima sarà dedicata a re, regine, principi, principesse e cavalieri, si concentrerà su uno degli ambienti più tipici delle fiabe, la sala del trono, con i suoi protagonisti. Nella seconda sezione troveremo argomenti come Magia, feste e animali, e la terza sezione sarà dedicata a incantesimi, orchi e streghe. La mostra si conclude con una parte incentrata sugli studi preparatori, schizzi, collage e patchwork che l’autore ha realizzato per molte delle sue opere. Potrai anche vedere alcuni strani esemplari, come gli originali della Fiabe Scelte dei fratelli Grimm, editi per la serie storica delle Edizioni Olivetti, e alcuni altri disegni risalenti agli anni ’40. Inoltre alcuni costumi e costumi di scena, che sono stati ceduto dalla Fondazione Cerratelli espressamente per questa mostra.

Tra l’altro per il divertimento dei partecipanti ci saranno laboratori per bambini e adolescenti, proiezioni di film d’animazione su Pulcinella e altri titoli della grande filmografia animata per la quale l’autore ha ottenuto due nomination agli Oscar.

“Questa mostra conferma la qualità della proposta culturale del Filatoio di Caraglio – spiega Aurelio Blesio, presidente della Fondazione Filatoio Rosso di Caraglio – è un progetto a lungo termine con tante proposte di eventi collaterali. Si rivolge a tutti coloro che vogliono vivere la gioia e le emozioni che portano le favole e la creatività di un grande Maestro ”.

INFORMAZIONI PRATICHE
La mostra Gli incantesimi di Emanuele Luzzati sarà aperta a chiunque voglia partecipare al Filatoio di Caraglio da sabato 22 ottobre a domenica 26 febbraio 2017 da giovedì a sabato, dalle 14.30 alle 19 e domenica e festivi dalle 10.00 alle 19.00 Il biglietto ha un costo di 8 € intero e 5 € ridotto. Curatore: Roberta Orsi Landini e Bruna Niccoli; Organizzazione: Fondazione Filatoio Rosso, insieme alla Fondazione Cerratelli di San Giuliano Terme e al Museo Luzzati di Genova.

Informazioni: 0171.610258;
www. filatoiocaraglio.it

ILMONDO EBRAICO: EMANUELE LUZZATI

Il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah ospita un omaggio al grande artista italiano Emanuele Luzzati, illustratore, cineasta e scenografo per il teatro di prosa, opera lirica e balletto, amato ed apprezzato in Italia e all’estero.

Viene proposta l’opera di Luzzati legata ai temi dell’ebraismo, trasfuso nell’illustrazione libraria, nei manifesti, nel teatro e nelle ceramiche.

La mostra, grazie all’originale interpretazione del Maestro, offrirà al pubblico la possibilità di accostarsi a diversi temi ebraici attraverso uno sguardo che ha saputo alternare leggerezza a profondità e ironia a saggezza.

La mostra raffigura e racconta aspetti della vita ebraica e alcune delle sue principali festività, in un percorso che esprime, con fare personalissimo, l’identità ebraica del Luzzati stesso per conservarla e tramandarla, cogliendola in alcuni suoi momenti importanti: egli sa magistralmente trasporre con i suoi colori e in una visione fiabesca le memorie ebraiche, mentre i suoi personaggi echeggiano la saggezza degli antichi maestri.

Visitare le sale della mostra Vita, colore, fiabe. il mondo ebraico di Emanuele Luzzati rappresenta la rara opportunità di avvicinarsi ad un ebraismo vissuto con gioia, convinzione e sincerità, essenza stessa della vita.

LABORATORI

Lunedì 12 maggio, Martedì 13 maggio, Mercoledì 14 maggio

Mattine 10.00 – 12.00 Laboratori per la scuola

EMANUELE LUZZATI. Colore in scena

Ogni gruppo-classe verrà accompagnato all’interno dell’esposizione e invitato a osservare e comprendere le diverse tecniche utilizzate dal Maestro. Scopo ultimo è la realizzazione di manifesti pubblicitari che, attraverso la composizione e la rielaborazione di particolari e porzioni di immagini in fotocopia, restituiscano una personale visione del percorso espositivo.

Pomeriggi 15.00 – 17.00 Laboratori per insegnanti, educatori, bibliotecari e adulti interessati

EMANUELE LUZZATI. Dall’illustrazione alla microscenografia

Partendo dall’osservazione di alcuni modellini teatrali originali realizzati dal Maestro, i partecipanti saranno accompagnati nella scoperta e sperimentazione delle tecniche compositive e costruttive per la realizzazione di un personale oggetto tridimensionale.

I seminari sono riconosciuti attività di formazione per il personale della scuola (ex direttiva ministeriale MIUR 90/2003), in forza dell’accreditamento ministeriale riconosciuto a Società Cooperativa Culture con decreto del 3 agosto 2011.

PER PRENOTAZIONI ED INFORMAZIONI SUI LABORATORI:

Segreteria Fondazione MEIS
Via Piangipane, 81 – 44121 – FERRARA
tel. 0532-769137 (orario 8.00 – 18.00)

EMANUELE LUZZATI: GLI ANTICHI MESTIERI

Una mostra basata sugli antichi mestieri liguri

Dal 17 settembre 2016 al 6 gennaio 2017

Piazza Vecchia di San Salvatore de la Basilica, Cogorno.

La mostra esporrà piatti originali dell’artista ligure Emanuele Luzzati realizzati a pastello e collage risalenti agli anni ’90.
Le botteghe informano il pubblico su mestieri millenari, oggi quasi scomparsi, in cui si pone l’accento sulla manualità e sulle tecniche artigianali che si usavano allora, il più delle volte trasmesse in laboratori o botteghe, come insegnante allo studente. Una grande occasione per vivere e riscoprire il territorio attraverso gli occhi di un artista che lo racconta e lo illustra con le sue poliedriche tecniche.
La mostra sarà organizzata nell’ambito dell’iniziativa “Il gatto che legge” sui beni culturali e la lettura.

La mostra sarà aperta a chiunque voglia parteciparvi, gratuitamente ogni sabato e domenica dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 18:30 fino a dicembre 2016